Come Gustarlo

Il Moscato che rispecchia il terroir
La cantina Cascina Carlòt propone un grande classico della tradizione del territorio della provincia di Asti, un vino frizzante che rappresenta la storia di queste terre e che accompagna la fine dei pasti pimontesi da anni. Il Moscato d’Asti DOCG Fiori di Campo è un’interpretazione del vino dolce di sole uve Moscato Bianco dai vigneti di Coazzolo, dove i terreni calcareo argillosi aiutano un lento sviluppo della vite con una maturazione graduale delle uve, mantenendo una buona acidità senza un’eccessivo accumulo zuccherino.
Metodi e tecniche di produzione e vinificazione
La vendemmia viene effettuata nella seconda metà di settembre con una raccolta manuale in cassette di uve Moscato Bianco dopo una scrupolosa selezione in vigna. Dopo la diraspatura ed una breve macerazione in pressa a 20 °C, si avvia la fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata per 7 giorni. Il vino viene poi stabilizzato a bassa temperatura per evitare rifermentazioni che ne andrebbero a compromettere la qualità. Al termine della fermentazione il vino resta in vasche d’acciaio inox per un breve affinamento sulle fecce fini con ripetuti batonnage (risospensione delle fecce fini nel mosto) per 15 giorni. Il Moscato d’Asti DOCG Fiori di Campo viene poi imbottigliato per un breve affinamento.
Esperienza sensoriale e abbinamenti
Il Moscato d’Asti DOCG Fiori di Campo risalta per il suo colore giallo paglierino brillante, al naso arriva l’inconfondibile profilo aromatico dell’uva Moscato, seguito da note floreali e spiccate note fruttate di pesca ed una sfumatura che richiama la salvia. Al palato la sua dolcezza si bilancia con una particolare freschezza persistente. Un vino che predilige abbinamenti con i dolci, ottimo con frutta fresca, torta di nocciole e pasticceria secca, un piacevole vino frizzante perfetto per chiudere un pasto.